Henryk Mandelbaum


He250px-Sonderkommando_Heryk_Mandelbaum_&_translatornryk Mandelbaum nacque ad Olkusz nel 1922; è stato uno dei pochissimi superstiti degli uomini appartenenti al Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, squadre speciali di lavoro, organizzate dai nazisti nei campi concentramento, con il compito di seppellire o bruciare i corpi dei prigionieri uccisi nelle camere a gas, fucilati, morti per inedia, malattie o impiccati. Avevano inoltre anche l’incarico di ripulire gli ambienti delle camere a gas, tagliare i capelli ed estrarre i denti d’oro ai cadaveri e prelevare tutti i beni di valore che i condannati riuscivano a nascondere tra le mani, in bocca, ecc.. Successivamente ebbero anche l’incarico di aiutare la svestizione dei condannati prima del “bagno”. La sua testimonianza al Processo di Cracovia contro la guarnigione del KL Auschwitz e contro il comandante Rudolf Höss fu di grande importanza. Mandelbaum ha trascorso il resto della sua vita a diffondere le sue esperienze durante l’Olocausto: “Bisogna parlare – egli asseriva – non combattere con le armi ma con le parole affinché ciò che è successo non si ripeta”.

E’ morto nel 2008 a Gliwice in Polonia

Il libro “Io dal Crematorio di Auschwitz” contiene il testo dei colloqui con Henryk Mandelbaum, colloqui che si collocano in un ben delineato settore: le interviste con i testimoni oculari dei drammatici eventi relativi alla Seconda Guerra Mondiale.

Io dal Crematorio di Auschwtz è disponibile presso le librerie del Museo di Auschwitz-Birkenau